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Il sistema cardiovascolare

Allenamento

Una nota enciclopedia alla voce "Allenamento" riporta questa definizione:" Insieme programmato di esercizi volti al miglioramento o al mantenimento delle capacità di prestazioni di un atleta. In ambito sportivo l'allenamento è costituito quasi esclusivamente da esercizi fisici, benchè questi possano essere integrati da forme di intervento a livello mentale o psicologico. Già gli antichi ebbero l'intuizione dei principi di base dell'allenamento (continuità, gradualità, progressione dei carichi, importanza del tipo di alimentazione), ma progressi enormi si sono avuti soprattutto negli ultimi decenni, con lo sviluppo di una vera e propria scienza dello sport."

L'allenamento ricopre un ruolo fondamentale nella pratica sportiva, essere allenati aiuta il corpo ad affrontare meglio lo sforzo fisico al quale andrà incontro, e oltre modo permette al corpo stesso di trarre i maggiori benefici possibili dalla pratica sportiva, inoltre ci divertiremo anche molto di più.
Allenarsi non significa dover per forza seguire rigide tabelle, quello lo fanno gli agonisti, per chi interpreta la mtb come momento di svago e di aggregazione, già il fatto di uscire in bici con regolarità (vedi alla domenica), può essere visto come forma di allenamento o stimolazione. Se poi, all'uscita settimanale riusciamo ad abbinare un ulteriore uscita in settimana, che potrebbe anche essere una seduta di spinning piuttosto che il nuoto o dell'attività in palestra, i miglioramenti e i benefeci saranno ancor più visibili.
Volevo fare un esempio magari banale, una persona che gioca una partita a calcio una volta ogni tanto, diciamo quattro/cinque mesi, oltre a muoversi magari in maniera un po' goffa perchè i suoi muscoli non sono abituati a quei movimenti, corre il rischio di subire infortuni a livello muscolare dovuti proprio alla mancanza di preparazione, oltre a dover subire i fastidiosi dolori alle gambe per i due-tre giorni seguenti alla partita.
Chi esce con regolarità in mtb, rispetto al biker saltuario, è in grado di pedalare per più km facendo meno fatica, sarà capace di sopportare o ignorare completamente il fastidio dello stare seduti in sella, fattore questo che per molti si trasforma in dolore. Potrà sembrare banale ma anche questo fa parte dell'essere allenati.
Allenamento uguale attività fisica, come già lievemente accennato e come molti sanno, l'attività fisica permette di migliorare in generale lo stato di salute, di mantenere o incrementare la forma fisica (vedi il fitness), e permette nel caso degli agonisti di raggiungere dei precisi obiettivi sportivi. Naturalmente con l'attività sportiva, si compiono determinati movimenti resi possibili dai muscoli, affinchè i muscoli possano contrarsi necessitano di energia e ossigeno. Per fare ciò abbiamo bisogno del sangue e di conseguenza del cuore e dei polmoni, l'apparato cardiorespiratorio. Il discorso può apparire complesso, secondo me vale comunque la pena di cercare un minimo di approfondimento sul funzionamento di questo importante sistema.
Partiamo precisando che il cuore è un muscolo involontario, così detto perchè il suo movimento non è controllato dalla nostra volontà. Detto questo, semplificando si può dire che il sangue pompato dal cuore, trasporta l'ossigeno unitamente alle sostanze nutritive per le cellule in tutto il corpo. Entriamo ora un po' più nei dettagli, il sistema cardiovascolare è composto dal cuore e dai vasi sanguigni: arterie, vene, capillari. Il cuore si divide in due parti: lato sinistro e lato destro. Ci siamo? Ognuno di questi due lati si dividono ancora in due parti: superiore e inferiore. Il cuore è suddiviso in quattro parti. Le parti superiori si chiamano atrio, le inferiori ventricolo; abbiamo così atrio sinistro-ventricolo sinistro-atrio destro-ventricolo destro.
Nella parte destra(atrio+ventricolo) transita il sangue venoso, quello "sporco" (ricco di anidride carbonica), che entra prima nell'atrio dx, quindi passa al ventricolo dx e da qui viene pompato ai polmoni.
Cosa avviene nei polmoni? Il sangue una volta raggiunti i polmoni, all'altezza degli alveoli, rilascia l'anidride carbonica e si ricarica di ossigeno legandosi all'emoglobina. Il sangue ora ricco di ossigeno ritorna al cuore entrando nell'atrio sx, e passando poi al ventricolo sinistro. I due ventricoli sx/dx si contraggono contemporaneamente mandando rispettivamente il sangue ossigenato, tramite l'aorta, in circolo lungo il corpo, e il sangue sporco ai polmoni per essere ri-ossigenato. Praticamente si può dire che il cuore funziona a due tempi: contrazione e rilascio. Queste due fasi si chiamano sistola e diastola. Durante la sistola atrio e ventricolo si contraggono in rapida sequenza, mentre nella diastola (rilascio) il cuore si "riposa", ecco perchè un cuore per così dire allenato, permette allo stesso di avere diastole più lunghe e quindi maggiori tempi di "riposo".
Dai polmoni al cuore al resto del corpo. La comunicazione sanguigna tra polmoni e cuore si chiama Piccola circolazione, quella dal cuore al corpo si chiama Grande circolazione. Il sangue ossigenato nella grande circolazione viaggia nelle arterie, ritorna al cuore tramite le vene. Il sangue ossigenato nella piccola circolazione viaggiano dai polmoni al cuore nelle vene, ritornano dal cuore ai polmoni lungo le arterie polmonari. Semplificando, tutto il sangue che entra nel cuore viaggia in "canali" chiamati vene, tutto il sangue che viene pompato dal cuore viaggia nelle arterie.


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Aggiornato il 01 gen 2008 | sportsalute@email.it

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